Ti portiamo solo dove siamo
rimasti a bocca aperta.
Travel Unmarked nasce dentro Unmarked — un progetto di fotografia e reportage fondato nel 2018. Negli anni abbiamo percorso la Namibia in fuoristrada, attraversato le Svalbard in inverno, circumnavigato l'Islanda più volte, dormito nelle steppe della Mongolia e nei lodge del Botswana. Ogni viaggio documentato, ogni strada segnata.
A un certo punto è diventato naturale: le persone ci chiedevano "come hai fatto?", "puoi portarmi lì?". Abbiamo risposto di sì. Ma con le nostre regole.
Nessun autobus da cinquanta persone. Nessuna guida con il cartello. Nessun itinerario riciclato da una brochure. Ogni viaggio che proponiamo è stato fatto da noi prima — spesso più volte — e costruito intorno a quello che ci ha colpito davvero: una strada sterrata che porta a un paesaggio senza nome, un villaggio fuori dai circuiti, un ristorante che non trovi su Google Maps.
Come funziona
I gruppi hanno un massimo di 12 partecipanti. Non è marketing — è una scelta operativa. Con 12 persone puoi fermarti quando vuoi, cambiare programma se il tempo lo permette, mangiare dove vuoi, fare silenzio quando ne hai bisogno.
Le guide che scegliamo sono locali. Non italiani trapiantati, non freelance trovati su internet — persone che vivono in quei posti, che ci sono cresciute, che conoscono le strade perché ci passano ogni giorno. Paghiamo bene le nostre guide: è la cosa più importante che possiamo fare per la qualità del viaggio.
Non accettiamo pagamenti online. Non perché siamo antiquati: è una scelta deliberata. Prima di confermare un posto vogliamo parlarti. Capire cosa cerchi, cosa ti aspetti, se questo viaggio fa per te. Se non ti sembra adatto, te lo diciamo. Preferiamo perdere un cliente che deluderlo.
Il team
Siamo in due. Roman e Samu — fotografo e project manager. Abbiamo cominciato a viaggiare insieme per lavoro e non abbiamo smesso. Travel Unmarked è il modo in cui portiamo le persone nei posti che amiamo, senza perdere quello che li rende speciali.
Prima lo facciamo noi
Nessun viaggio viene proposto se non l'abbiamo fatto in prima persona. Sappiamo dove dormire, cosa evitare, quali stagioni funzionano, dove mangiare bene e dove no.
Guide locali, non guide generiche
Le nostre guide vivono nelle destinazioni che visitiamo. Li scegliamo per competenza e carattere. Li paghiamo in modo equo. Costruiamo relazioni durature.
Piccoli gruppi sempre
Il limite di 12 persone non cambierà mai. È la condizione minima per fare un viaggio vero invece di un tour.
Onestà sulle aspettative
Descriviamo i viaggi per quello che sono — fatica compresa. Se una destinazione richiede forma fisica o tolleranza al disagio, lo scriviamo. Preferiamo che tu sappia in anticipo.